Il lavoro di Fiamma Zagara è concettuale, ricco di elementi linguistici soggettivi, racconti vissuti in prima persona, diventati segni e immagini, che non fanno riferimento all’autoreferenzialità dell’arte, ma al dialogo tra il proprio universo e il mondo esterno. L’equilibrio, la simmetria, la proporzione, l’armamentario degli elementi che organizzano il lessico dell’arte classica, non sono più i riferimenti centrali e i modelli validi per l’adempimento della performance artistica utilizzata per raggiungere il risultato stilistico dell’opera. Lavori dall’aspetto informale gestiti da un’impostazione apparentemente distruttiva, bruciando corpi fisici riciclati con l’obiettivo di destrutturare, fondere, sformare ciò che prima aveva una precisa identità in qualcosa d’altro rispetto all’originale. La metamorfosi è il tema che guida l’ispirazione poetica e introduce alla questione dell’innovazione, intesa come esigenza di comprendere la propria personalità nel procedere della vita.
Recensioni
Servizio TG3
Il 29 ottobre, nel tg3 delle 14.00 (Regione Lazio) è andato in onda un servizio sulla mostra di Fiamma Zagara.
Questo è il link:

http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/basic/PublishingBlock-5c4b55ab-ed8f-47b8-a641-ecdda0eede04-archivio.html#

il servizio è al minuto 13.39